Chiesa di S.Domenico


La chiesa è situata in fondo alla vasta e lunga piazza Oberdan, tradizionalmente chiamata piazza Ibola, perché anticamente vi scorreva il torrente di tal nome, che nel '600 fu deviato, per evitare le disastrose piene e inondazioni che provocava. Con un enorme lavoro il torrente fu deviato tagliando alla base un colle: per .cui la località fu denominata “La Tagliata”.
La chiesa sorse nel 1473 sul luogo di una cappella dedicata alla Madonna delle Grazie: è a tre navate e non presenta particolari caratteristiche architettoniche. Il primo altare a sinistra, decorato di ricchi stucchi e con lo stemma (in alto) dell'Ordine Domenicano, può farsi risalire al secolo XVII. Il secondo altare, entro pregevole cornice di legno laccata bianco e oro, presenta una serie di quadretti con storie di Gesù. Tra i due altari una tela, alla parete, firmata e datata del pittore fiorentino Giacomo Vignali 1628 e restaurata dal modiglianese Pietro Falcucci nel 17……(data non leggibile )
Alle pareti del presbiterio due grandi tele: quella di sinistra raffigura le anime purganti e S. Gregorio Magno del pittore pesarese Federico Tedeschi e quella di destra forse della scuola del pittore forlivese Menzocchi.
Dietro l'altare maggiore, entro cornice dorata (su disegno del faentino Pietro Tomba, della prima metà dell'800), è racchiusa l'immagine della Madonna delle Grazie, quattrocentesca
A destra dell'altare maggiore una cappella con altare di stucco del sec. XVIII che presenta alle basi delle colonne lo stemma della famiglia Papiani. Entro nicchia statua di S. Vincenzo Ferreri, alla cui base altro
Stemma Papiani