Convento dei Cappuccini


L’11 novembre 1561 due frati del nuovo ordine dei Cappuccini piantarono una croce sul monte Castellaro, La costruzione fu continuamente ampliata in bella architettura ed in posizione incantevole. Oggi è la sede della Accademia degli Incamminati (tra le antiche d’Italia). Fu fondato nel 1561 dai padri Lorenzo Visani da Fognano e Bernardino Piazza da Modigliana sul luogo detto “Monte Castellaro", già sito romano conservante un pozzo di straordinaria profondità ancora visibile, e posero la prima pietra di un convento di 18 celle iniziali. L'annessa chiesetta fu dedicata a S. Maria della Pace. Il convento fu ampliato in varie riprese fino ad assumere le forme attuali alla fine del Settecento. Ora è sede dell' Accademia degli Incamminati, che ne ha promosso il restauro. Sotto il portico della chiesa vi erano lapidi funerarie di personaggi importanti per la vita cittadina, tra cui quelle dei fratelli Giovanni e Matteo Zauli, che nel 1823 avevano costruito a Modigliana la prima filanda a vapore - con tecnica avanzata d'avanguardia-, di tutta la Romagna e la Toscana.
All'interno vi sono vari altari lignei di schietto stile cappuccino. Sull'altare maggiore quadro del Mastelletta e a quello laterale quadro di Carlo Cignani.
Dietro la tela posta sul primo altare a destra, grandioso reliquiaro con busti di santi scolpiti in legno, a colori, di probabile fattura alto-atesina.
Di fianco alla scalinata della chiesa una grotta devozionale con gruppo di statue a grandezza naturale, raffiguranti la Passione.