Pinacoteca Comunale


In piazza Pretorio, nell’antico, palazzo dei Conti Guidi è stata recentemente allestita una mostra permanente di arte contemporanea. Non manca naturalmente una sezione dedicata alle opere dell’insigne maestro macchiaiolo modiglianese Silvestro Lega.
Da Quando Michele Campana nel 1959 donò al Comune di Modigliana il primo gruppo di quadri, con il preciso intento di dare l'avvio alla creazione di una pinacoteca civica intitolata a Silvestro Lega, la nostra città assunse l'impegno programmatico, che purtroppo per molti anni si è tradotto soltanto in un disegno continuamente accarezzato ma mai completamente realizzato per la difficoltà a reperire una struttura idonea ad accogliere le opere il cui numero negli anni andava crescendo grazie agli ulteriori apporti provenienti dallo stesso Campana, dai Premi Lega, dai doni e da altre iniziative promosse sul territorio. A 40 anni di distanza, questo progetto si è realizzato pienamente nella creazione di una sede museale, il cui punto di partenza è il riconoscimento in Silvestro Lega del "genius loci" che dà a questa pinacoteca la legittimità storica oltre che una precisa identità.
Essa si compone di quattro nuclei: quello centrale è costituito dalle opere del grande Maestro della Macchia (che a Modigliana nacque nel 1826 e che con essa mantenne sempre stretti legami d'affetto) e da questa fondamentale presenza si diramano altre presenze che, pur appartenenti a periodi ed a correnti diverse, trovano una loro unità nell'identità del Museo come luogo di coscienza culturale e storica, di scambio e dialogo fra persone diverse e di forte potenzialità didattica. Pertanto vicino alla sala dedicata al Lega, troviamo il nucleo della donazione che rivela in Michele Campana un amatore dell'Arte Figurativa (toscana ed emiliano-romagnola) e denota in lui un gusto più personale e soggettivo che legato a correnti specifiche, ma con un evidente interesse rivolto alla pittura di luce di tradizione impressionistica. Da notare in questa collezione la presenza di Annibale Gatti, Gino Barbieri, Baccio Maria Bacci, Armando Spadini, Edoardo Gordigiani, Luigi Servolini, Domenico Baccarini. Le opere provenienti del Premio Silvestro Lega documentano i movimenti di avanguardia degli anni 50 e 60 con espressioni dell'Astrattismo, dell'Espressionismo Astratto, dell'Arte Ottica e di tutte le correnti che precedono l'Arte Concettuale: particolarmente significativa è la presenza di Getulio Alviani, Concetto Pozzati e Plinio Mesciulam. Infine, c'è una sezione con opere di vari autori, pervenute al Comune attraverso premi acquisto o grazie alla generosità degli autori che con la nostra città avevano stretto un particolare legame, come nel caso del pregevolissimo quadro "I nuotatori" di Francesco Nonni. Auspichiamo che la creazione di questa Pinacoteca abbia gettato le basi per un più ampio disegno programmatico del Comune di Modigliana nei confronti dell'arte, un progetto che possa includere anche l'avvio di altre interessanti iniziative come quella della rinascita del Premio Lega.

"I nuotatori", di Francesco Nonni (Faenza 1885-1976)


Appartiene al Cenacolo Baccariniano, frequentò l'Accademia delle Belle Arti. Dal 1919, pur partecipando a diverse importanti biennali, lavorò sempre a Faenza collaborando anche con ceramisti famosi quali Pietro Melandri.