Museo Civico
- Risorgimentale

La casa del Canonico Don Giovanni Verità, dal 1926 è
adibita a museo contenente le testimonianze di una passione
repubblicana che dette origine ad azioni di grande
patriottismo come il salvataggio di Garibaldi il quale gli
rimase per sempre leale amico.Vi si trova anche una
interessantissima sezione archeologica, una sala dedicata
alla cantante lirica Pia Tassinari e una alla Resistenza.
Nel museo si trovano anche le bandiere, che per tradizione,
ogni anno vengono cucite per i giovani coscritti dalle loro
coetanee. La tradizione della “Leva” vive ancora oggi.
Ritratto di
Don Giovanni Verità (Silvestro
Lega)
Lega presentò
questo quadro all'Esposizione Nazionale di Roma del 1893
con il titolo Don Giovanni Verità salvatore di Garibaldi,
sottolineando il gesto eroico del prete, già divenuto
famoso per la sua intensa attività antiaustriaca. In questo
ritratto, opera piuttosto singolare, si fondono
armonicamente immediatezza espressiva ed intento
celebrativo del personaggio. Alla semplicità paesana e
quasi rozza del volto si accompagna il tono austero dei
grandi eroi, ottenuto fissando il profilo nella posa
immobile e fiera della ritrattistica aulica che l'artista
applica in quest'opera con inconsueta incisività.
L'impassibilità della posa ufficiale, che allontana questo
lavoro dai più tipici profili leghiani, è però infranta dal
sottile compiacimento che trapela dallo sguardo del prete e
dall'efficace resa della bocca, che animano e rendono viva
la rappresentazione; è già presente in quest'opera quella
penetrazione psicologica del soggetto che successivamente
caratterizzerà i ritratti leghiani.