ORATORIO DEL GESÙ MORTO
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L'oratorio fu ricavato dalla antica cripta della Pieve, risalente al sec. XII: fu istituito come sede della Compagnia dei Battuti Bianchi nel sec. XVII. Vi si trova un gruppo in terracotta dipinta, raffigurante il Cristo deposto, la Madonna, la Maddalena, due Pie donne, S. Giovanni e S. Nicodemo (con le tenaglie).
Il complesso scultoreo si può confrontare con altri celebri gruppi simili, come quello di Nicolò dell' Arca nella chiesa della Vita in Bologna o quello del Mazzoni a Modena. La statua di Gesù Morto veniva portata in processione la sera del Venerdì Santo; ogni tre anni la processione si svolgeva in modo particolarmente solenne snodandosi lungo il corso principale fino al giardino, detto “parterre”. Sul percorso della vita principale venivano collocati grandi teleri dipinti che rappresentavano le Stazioni della Via Crucis. Attualmente è Sacrario dei Caduti in Guerra.
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